La mia Galactica

2017-08-21T09:01:43+00:00 agosto 21st, 2017|La mia Galactica, Modellismo|

Questo progetto era inizialmente stato postato su questo forum dove in tantissimi mi hanno aiutato a muovere i primi passi. Voglio innanzitutto ringraziarli! Da ora in poi il progetto continuerà qui. Prima è utile un piccolo riepilogo, dunque seguirà un riassunto dei miei post originali.

Se qualcuno di voi ha visto la serie TV Battlestar Galactica, conosce bene l’articolo di cui sto parlando, anche su YouTube è pieno di persone che hanno eseguito il modello (in america lo fa la Moebius).

Il Galactica è una nave stellare di 1400 m a metà tra una base stellare e una nave da guerra. Non ripeterò qui le caratteristiche della nave, ma dedico qualche riga al modello che ci interessa di più.

Verrà fuori un “pezzo” da 34cm e ho intenzione di applicare alcune modifiche che già ho visto online insieme ad altre che ho in mente io:

  • kit after-market: esistono dei kit di decal molto faticosi da applicare che però rendono il modello davvero più accattivante, ci sono anche delle fotoincisioni
  • Aumentare la profondità delle pannellature. Vorrei dargli un look molto più “pannellato” lavorando con calma i pezzi con il plastic scraper II di Tamiya.
  • Aggiungere le fibre ottiche, come fanno in questo video, io però metterò dei led RGB così posso divertirmi a cambiare i colori
  • Posizionare il tutto su una base stampata in 3D girevole costruita da me. Con anche gli effetti sonori e un microcontrollore che controlla gli effetti luminosi.

Per la parte elettronica sono apposto, è il mio hobby principale. Credo anche di avere una discreta manualità, ma mi restano dei dubbi davvero basilari.

In un altro post…

Togliere i pezzi dalle sprue è stato semplice con la tronchese piatta da elettronica :-D, ma mi sono limitato ad eliminare solo il grosso in attesa della carta abrasiva giusta che arriva in settimana.

Ho deciso che, prima di dare il primer lavorerò i pezzi 4 volte:

  1. Togliere il grosso dei supporti.
  2. Occuparsi dei ritocchi più fini con la carta abrasiva e delle linee di giunzione.
  3. Dopo un lavaggio, sarà per controllare di non aver dimenticato niente nelle fasi precedenti.

Quando tutti i pezzi saranno pronti, proverò un assemblaggio a secco (sperando che un poco tiene) per studiare i fori per le luci, ma ogni cosa a suo tempo…

In un altro post…

Un dubbio mi assale confrontando la parte finale del motore del kit con quella dei modelli usati nel film. Le striature sembrano molto più piatte.

Mentre studio le illuminazioni, credo che farò un pulsante touch che una volta premuto farà sentire la voce di Adama che dice “condizione 1 in tutta la nave” e la maggior parte delle luci si mette a lampeggiare rosso, perfino negli hangar. Se ho spazio, anche degli “spari” dalle torrette. Ma sono ancora in fase embrionale queste modifiche.

Condizione 1 in tutta la nave!

In un altro post…

Ora vi è da affrontare un problema serio: le torrette fanno schifo. Sono davvero poco dettagliate e povere. Forse prenderò quelle di un kit aggiuntivo, ma vorrei provare a migliorare queste con pannellaturine e aggiunte…forse poi ricastandole in resina. Ho provato a stamparle in 3d ma nulla. I dettagli sono troppo piccoli.

Questa quella che avevo disegnato io in pochi minuti per fare una prova alla stampante:

Certo che così ce le sognamo: https://www.google.it/search?q=galactica+t…ZoNCDUQ_AUIBygC

Penso che metterò dei dettagli in più, ma non credo di riuscire a replicare queste su quella scala. Le vorrei rendere semplicemente più accattivanti.

O bisognerà comprare uno di questi kit:

Quelle dorate di solito si montano perchè arrivano col kit di metallo fotoinciso Paragrafix che ha la scritta “GALACTICA” e anche le grate per l’hangar-museo.

Comunque più che ricavarmi pezzi minuscoli da fogli di stirene, pensavo di incollarci piccolissimi componenti elettronici che hanno già forme squadrate. (costano pure molto meno dello stirene!!!)

Dovrei fare delle prove ma ho anche paura di rovinare i pezzi. Prima dovrò decidere se prendere il set di fotoincisioni.

In un altro post…

Dunque, le torrette proposte sono indecenti, ho provato a migliorarne uno con qualche componente SMD. Forse ho esagerato, ma sono partito con l’idea che se non viene fuori una cosa fatta bene, le ricasto o compro quelle migliori.

In foto rende poco e la lente fa sembrare tutto storto. Domani vedremo come sta con il primer e la colla asciutta. A me non dispiace anche se non riprende il modello originale che è piuttosto difficile da replicare.

Credo poi che lavorerò pian piano anche le canne con un bisturi, forse.

In un altro post…

Sono molto soddisfatto del risultato. Mi sembrano più dettagliate e d’effetto. Poi andranno dipinte più scure e passate con il dry-brush.

In un altro post…

Sono arrivati i decal dall’America ed è apprezzabile la incredibile mole di lavoro che mi attende:

In un altro post…

Ecco una prova che ho fatto e mi ha molto soddisfatto. Vi chiedo però di usare l’immaginazione perché le fibre ottiche sono fissate con il filo di rame in quanto volevo evitare modifiche permanenti.

Nel pezzo finale non si vedranno le fibre che vanno di sotto e saranno fissate con colla e pazienza! La torretta l’ho montata su un pannello di plasticard su cui mi sono esercitato in pannellature, dunque non considerate neanche quello.

L’idea è dotare tutte le torrette di bocche di fuoco attive (forse non blu) farle sparare a ritmo di effetti sonori. Ci sarà da divertirsi!!!

La fibra usata è da 0.25mm, forse pure troppo piccole per questo scopo.

Al momento tutte le parti in plastica sono state pulite e controllate. Devo solo effettuare l’ultimo lavaggio prima del primer.

Ho anche intenzione di costruire un piccolo pannellino che servirà a provare 4 torrette vicine con la fibra ottica e tutto il resto, questo per controllare che i fili di fibra sono facilmente occultabili anche nella difficile posizione delle torrette.

In un altro post…

I lavori proseguono e, in attesa dell’aerografo per il primer, sto sistemando qualche torretta e progettando le luci in generale.

Ogni gruppo di luce farà capo ad un LED RGB che potrò controllare a puntino a mezzo di un microcontrollore.

Questo, seppur rende leggermente più costoso il progetto, mi permette di giocare con il livello di luminosità e tonalità specifiche. Dovrebbe farmi comodo in caso i tagli della fibra la rendessero meno definita e anche per gestire vari effetti divertenti.

Oggi ho lavorato sull’antenna principale del galactica. Sta proprio sul fronte ed è un perno che nella parte più sottile misura 0.9mm. L’obbiettivo era praticare un foro di 0.3mm per farci passare la fibra e dunque illuminarlo in punta con dei flash rossi.

Armato di punte piccole, monocolo da gioielliere e pazienza ho fatto il foro passante. Purtroppo un pezzo di una punta (fragilissime!) mi è rimasto dentro e non riesco a toglierlo. Ora, siccome a ricastare non sono affatto bravo, credo che cercherò di rifare il pezzo con del plasticard.

Rinunciare alla luce in punta all’antenna non è proprio in discussione!

In un altro post…

Finalmente, aerografo alla mano, ho potuto fare qualche prova.

Primo cucchiaio da sinistra è bianco, cioè senza vernice. Giusto per un riferimento. Il secondo è solo primer Vallejo Ghost Grey, che è stato applicato per due mani anche a tutti gli altri cucchiai.

Seguono varie tinte più o meno cromate, più o meno scure. A me piace la penultima, ma ho paura che poi non si vedano le decal. Probabilmente devo schiarirla un poco o decidere per altro.

Qualche consiglio? Di certo non posso scegliere una tinta troppo “cromata”.

In un altro post…

Finalmente ci sono riuscito ragazzi! Con i due strumenti essenziali ad ogni modellista: lima e pazienza. Ho ricostruito l’antenna del Galactica e praticato il foro da 0.3 mm per passare la fibra ottica. Sono molto felice del risultato, anche se ha preso un 4 ore buone.

Da qui in poi ogni progresso sarà riportato in un nuovo post sul blog, stay tuned!

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