Verso metà luglio ho iniziato un viaggio nell’apprendimento delle basi dell’intelligenza artificiale, interessandomi da subito al Machine Learning.

L’argomento è di suo molto ampio e chiaramente molto più complicato di quanto io potrò mai trattare, però su Lynda.com ci sono questi corsi banalotti, di ampio respiro, su temi stuzzicanti. Niente di professionale, ma l’equivalente di un articolo di “Le Scienze” fatto a video. Vale a dire materiale divulgativo.

Il corso sulle Reti Neurali

Anche chiamarli corsi è, secondo me eccessivo, ma vabbè… non stiamo qui a fare la punta al c.

Il corso che ho deciso di seguire ora è questo: Artificial Intelligence Foundations: Neural Networks

Si comincia da subito a parlare di quanto sono utili i neural network per molte applicazioni di machine learning e di come si potrebbe risolvere un problema utilizzandoli.

L’algoritmo del kebbabaro

Immaginate di voler capire velocemente se vale la pena o meno fermarsi in quel posto per il kebab. Dunque individuate le variabili che supportano la vostra decisione e le “pesate” in modo da assegnare ad ognuna il giusto fattore di importanza.

Con il risultato finale eseguite delle operazioni in grado di renderlo binario, vale a dire: qual’è il minimo risultato accettabile per mangiare il kebab qui? Insomma impostate una soglia.

Le mie conclusioni

Più mi interesso di Intelligenza Artificiale (basilare), più mi sembra di aver sempre scritto software intelligente 🙂

Voglio dire: chi di noi non ha scritto mai un software con un controllo su una soglia… Ma queste credo sono solo le premesse di base, probabilmente il bello deve ancora venire!