Finalmente ho il tempo e l’occasione di pensare seriamente alla pentola elettrica per il Mash. In parole poverissime il Mash è la fase in cui i malti macinati vengono lasciati in infusione in acqua calda per l’estrazione dei componenti necessari a fare la birra. Non pretendo nè ho voglia di spiegare cos’è il Mash, adesso mi interessa la pentola.

Disclaimer

Non sono un esperto e nemmeno un progettista, meno che mai un elettronico. Vale sempre quanto ho precisato su questa pagina.

In breve

Si tratta di costruire un recipiente di 50 lt con una resistenza elettrica all’interno e una relativa sonda di temperatura. Un circuito elettronico governerà l’attività della resistenza per raggiungere la temperatura desiderata.

Le cose più “strane” oltre a questo sono:

  • Un sistema di sicurezza che evita alla resistenza di entrare in funzione quando la pentola è vuota (brucerebbe)
  • Un sistema di ricircolo che permetta al liquido di mantenere una temperatura omogena
  • Un rubinetto per svuotare la pentola (le grandi novità!)
  • Un filtro per sostenere le trebbie e non farle toccare alla resistenza, ma anche per formare il “letto di trebbie”
  • Un filtro bazooka per far contento mio fratello a cui piace troppo nominarlo (scherzo, serve per filtrare le minuzie)

La sicurezza

Non dimentichiamo nemmeno per un momento che stiamo parlando di un recipiente metallico con apparecchiatura in tensione immersa in acqua. Nessuno vuole finire al camposanto mentre fa la birra, giusto?

Io ho previsto di utilizzare un interruttore magneto-termico e uno differenziale in prossimità dell’impianto, ma mi riservo di chiedere meglio al mio elettricista. Vi consiglio da subito di fare lo stesso e non contare troppo sul fatto che sapete spellare i fili coi denti e dunque siete pro 🙂 .

Un’altra cosina che mi ha sempre impressionato è la possibilità che il pentolone in qualche malaugurato modo possa cadere giù dal tavolo e inondare uno di noi con il mosto bollente. Per scongiurare questa evenienza mi inventerò qualcosa. O una camicia di legno (che fungerebbe anche da isolante in parte) o un tappeto di silicone.

Lista dei componenti

Qui mi propongo di stendere una lista dei componenti necessari, tranne la parte elettronica che sistemerò e documenterò a parte. Discuterò con gli amici del gruppo Telegram “Automatismi per homebrewing”. 

La pentola

Servirà una pentola di 50 lt in acciaio che sforacchieremo tutta per collegare gli accessori. Per il momento la migliore candidata è questa: https://www.polsinelli.it/pentola-inox-50-l-P463.htm

Resistenza

Non è un segreto che servirà anche una resistenza elettrica e io ho optato per quella in vendita su BrewPi: https://store.brewpi.com/stainless-steel-foldback-heating-element-2800w-27cm

Ovviamente questa resistenza va corredata del relativo kit di montaggio e del  corretto punzone a vite per forare la pentola:

E già che ci siamo prendiamo pure un paio di metri di cavo tripolare con guaina in neoprene.

Il livellostato

Il livellostato controlla che che la resistenza funzioni solo quando immersa in acqua. Se noi facessimo operare la resistenza a “secco”, il calore non riuscirebbe a dissiparsi nell’aria e in breve tempo bruceremmo tutto. A volte magari non brucia così in fretta, ma compromette di molto la sua efficacia per gli utilizzi futuri.

Prenderò anche questo da BrewPi: https://store.brewpi.com/water-level-float-switch-dry-fire-protection-for-heating-element

Nota: ovviamente questo strumentino potrà gestire la bassa tensione sul relè della resistenza, non direttamente la linea di alimentazione! Vedremo meglio dopo questo particolare.

Le sonde

Ne userò due per avere una media più precisa della temperatura. Una fissa sulla parete della pentola, questa con relativo kit da montaggio per fori da 1/2″.

L’altra sonda verrà posizionata lungo la via del ricircolo e misurerà la temperatura del liquido che in continuazione viene prelevato dal fondo della pentola per essere reimmesso in alto. Un controllo ridondante insomma. Ho scelto questa che si monta in un raccordo a T. Il raccordo può essere questo.

Ovviamente il monitoraggio di questa sonda va sospeso non appena si sospende il ricircolo, sarebbe abbastanza sciocco tenere in considerazione la temperatura del tubo vuoto!

Il filtro bazooka

Serve per evitare che i residui più piccoli del macinato rimangano in fase di bollitura e finiscano poi nella nostra birra. Ho scelto questo da 175cm che mi sembra ottimo. Chiaramente verrà rigirato sul fondo della pentola come si vede anche nelle foto del rivenditore.

Il filtro per trebbie

È un doppiofondo che permette di tenere le trebbie sollevate e lontane dalla resistenza, indispensabile anche per la formazione del letto di trebbie. Io ho scelto questo per la mia pentola.

Il rubinetto

Sul rubinetto non voglio più sbagliare. In passato abbiamo avuto problemi di contaminazione e questa volta ne voglio uno da smontare ad ogni uso. Questo.

A questo rubinetto monterò il sistema di collegamento rapido “camlock”, ma devo ancora organizzare la cosa. Dal lato pentola avremo il filtro bazooka.

La pompa per il ricircolo

Non ho ancora completamente deciso, ma credo che andrò su una tipo questa. Oppure ne costruirò una peristaltica.

Ovviamente il mosto prelevato dal fondo della pentola deve essere reimmesso in alto, con uno di questi ugelli da parete. Il prelievo avverrà con un tubo di silicone alimentare.

Cose da risolvere

Mentre verifico che questi componenti siano davvero adatti al lavoro, restano da risolvere ancora le seguenti cose:

  • Sistema Camlock per i tubi necessari a trasferire il mosto.
  • Tutta l’elettronica di controllo.