Questa è la birra che immagino di bere in una taverna durante una partita di D&D, questa è la birra che assaporo coi nani durante le fredde sere a Karanos 🙂

Sul serio, quando penso ad una birra in un universo fantasy, è una Shneider Aventinus Eisbock.

Il mio amico Enrico me l’ha consigliata quando ha capito che mi piacevano le bock e qui lo stile è portato all’estremo.

Lo stile Eisbock

Parliamo ancora di una birra tedesca, uno stile abbastanza vecchio e non tanto diffuso. Probabilmente per la pesante presenza alcolica e la particolarità della produzione.

Le leggende che si sentono riguardo la “scoperta” di questo stile sono tutte simpatiche ma non ho trovato riscontri storici sulla veridicità dell’una o dell’altra. Perciò resto dell’avviso che fu scoperto accidentalmente.

“Eis” significa ghiaccio e quello che si pensa possa essere successo è che, durante il trasporto della birra o lo stoccaggio, la preziosa miscela sia congelata.

Siccome la birra contiene una buona quantità di zuccheri e di alcool (il rapporto tra i due varia durante la fermentazione), congela prima l’acqua e si verifica quella che viene chiamata in gergo “distillazione a freddo“.

Se in quel momento noi separiamo la massa di ghiaccio da quello che è rimasto liquido, otteniamo un concentrato. Ed ecco nata la Eisbock. Una birra che arriva pure a 57 gradi alcolici.

Com’era per me

A me piace tanto questa birra, ma 12 gradi li sento tutti. Secondo me è perfetta con un bel pasto sostanzioso e non con degli stuzzichini come ho dovuto fare io 🙂 .

Alla base abbiamo malti di frumento ed orzo, l’aroma tostato vince sugli altri, ma arriva in finale col malto. Il luppolo, Hallertauer Herkules, io l’ho sentito molto poco. Come si conviene a questa tipologia di birre.

La schiuma è una cosa seria e persistente, profumatissima. Ricordo un profumo di malto dolce e lievito… delizioso!

Un’altra sensazione è stata quella di bere del Whiskey, che grossolanamente è birra distillata.

Il colore scuro bellissimo nel boccale di ceramica e una discreta posa è rimasta a fine bevuta, ma è una birra non filtrata e non pastorizzata.

Al prossimo ordine proverò sicuramente delle altre Eisbock, rimanendo nel civile dei 12 gradi! Sono curioso della Kulmbacker.

Com’è per gli altri

Una birra che ha i suoi estimatori più o meno in tutto il mondo.

Su Untappd ha un rating di 3,88/5.

Su RateBeer ha un rating di 3.88/5.

Su Beeradvocate ha un rating di 4.25/5.