Bibir è un birrificio di Castellalto (TE) ed è nato dalla passione per l’home brewing prima e per la produzione artigianale poi. A detta dei mastri birrai tutto il birrificio è ispirato allo stile di produzione belga, la cotta avviene a fiamma diretta ed è controllata a mano: niente PID ed automatismi moderni.

I luppoli utilizzati vengono comprati direttamente dei produttori in giro per il mondo, Poperinge (Belgio) e Yakima Valley (USA).

La Vedo Triplo è una Belgian Tripel. Per farla breve le birre trappiste (fatte dai monaci trappisti) si dividono in quattro categorie, in ordine di forza alcolica:

  1. enkel (di base)
  2. dubbel (doppia)
  3. tripel (tripla)
  4. quadrupel (quadrupla)

Sono caratterizzate più o meno tutte dal forte aroma di malto, un retrogusto quasi speziato e una dose di luppolo giusta per tenere sveglia la lingua ma non di più.

La cosa strana che ho notato di queste birre è che, alla giusta temperatura e pasteggiando, non ti accorgi dei gradi alcolici che portano.

Com’era per me

La Vedo Triplo l’ho trovata eccezionale. Mio fratello ci ha messo tantissimo a reperirla per regalarmela e me ne aveva sempre parlato. Finalmente è finita nel mio bicchiere!

La birra ha generato una schiuma densa e cremosa, molto persistente. Il sapore dolce del malto era bilanciato splendidamente dal luppolo che non è stato mai fastidioso. Benché sia lui il protagonista del retrogusto.

I suoi 8,4 gradi alcolici sono passati sotto traccia fino alla fine, dove un po’ li ho sentiti.

Il colore era chiaro, un tantino torbida. L’ho trovata anche parecchio carbonata e si è sposata benissimo con la pizza che stavo consumando.

Com’è per gli altri

Su Untappd ha un rating di N.D.

Su RateBeer ha un rating di N.D.

Su Beeradvocate ha un rating di 3,4/5 (ma solo una recensione).

A quanto pare non è molto famosa come birra, io posso solo ribadire che l’ho apprezzata parecchio.