La scena di cui vi parlavo nel precedente post la conosciamo tutti. Chuwbacca gioca su una scacchiera con R2-D2 e C-3PO fino al famoso “Let the Wookiee win”.

È la scena che intendo riprodurre nel mio modellino del Millennium Falcon, ma non voglio scrivere di questo, quanto piuttosto: a cosa giocavano i nostri eroi?

Pare che questo gioco rimase per quasi vent’anni senza nome, fino a che nel 1995, sui manuali del gioco di ruolo “Galladinium’s Fantastic Technology”, venne ipotizzato un gioco simile, chiamato appunto Dejarik.

La voglia dei Fan e vari altri spunti narrativi dell’universo espanso hanno poi definito regole e “pedine” del gioco.

Pare addirittura che esista un manuale con le regole del gioco ufficiale, prodotto dalla Lucasfilm, ma mai distribuito.

Come tutto è iniziato

Dunque pare che inizialmente George Lucas, volesse creare la scena con gli standard del tempo. Prendi una scacchiera gigante e ci metti sopra degli attori coi costumi. Mi pare fosse più orientato a dei duelli tra uomini con corazza.

Non so se quella scena fu messa in piedi davvero ma è assodato che George in quel momento stava anche organizzando la faticosa scena della locanda. Quella con Han Solo e tutti gli alieni, dove il tipaccio che minaccia Luke perde il primo braccio della Saga.

Ecco, in cerca di ispirazione per quella scena, George visitò lo studio di Phill Tippett e Jon Berg, specializzati in animazione slow motion.

Per chi non lo sapesse, lo slow motion è la “semplice” idea di scattare una foto per ogni fotogramma necessario (quindi 24 per ogni secondo del film) a dei pupazzi in silicone. Questi pupazzi vengono mossi scatto dopo scatto per replicare il movimento. Una roba per tipi tosti e molto pazienti!

Tippett e Berg presentarono a Lucas questi concept ricavati in creta e silicone e a lui piacquero moltissimo. Tanto da commissionare la famosa scena in stop motion e abbandonare l’idea degli attori veri sulla scacchiera gigante.

Lo studio dunque creò questi personaggi con una tecnica che ancora oggi rimane abbastanza invariata. Si fanno i modelli in creta, si fa lo stampo in silicone e poi si cola dell’altro silicone nello stampo dove è stata inserita uno scheletro metallico apposito.

Se cercate su Google o su Youtube, troverete migliaia di contenuti interessanti, qui è come sono stati ricreati gli scheletri di due pedine per Episodio VII:

Quindi con estrema fatica e tanto tempo speso, la scena fu creata coi pupazzi e “incollata” su quella girata nel set. Il tutto è riportato in questo meraviglioso documentario proprio su Tippett:

I personaggi

Non tutti sanno che le pedine del Dejarik hanno proprio dei nomi e delle caratteristiche. Il Dejarik è infatti definito su Wookieepedia come un gioco molto popolare in tutta la galassia, ma è fatto divieto agli Wookiee partecipare al Club ufficiale nella città di Pons Ora sul pianeta Abafar.

Il Mantellian Savrip

Sono una specie proveniente dal pianeta Ord Mantell, dalla pelle grigia egli occhi rossi. Sparuti peli arancioni sul capo in mezzo a due corna, robuste braccia lunghe che terminano con quattro dita artigliate. È il personaggio che nella scena solleva il Kintan Strider.

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Il Grimtaash

Creatura mitologica del pianeta Alderaan. Secondo la legenda lo spirito del Molator Grimtaash protegge la casata reale dalle congiure e dai tradimenti.

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Ghhhk

I Ghhhk vivono tra gli alberi del pianeta Clak’dor VII e svegliandosi all’alba emettono versi per richiamare i partner. Vengono sfruttati dagli abitanti del pianeta, i Bith, per l’olio estratto dalla loro pelle che verrà usato come medicinale.

Curiosità: i Bith sono quelli che nella scena della cantina suonano degli strumenti a fiato.

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Houjix

Sono una specie dall’aspetto feroce del pianeta Kinyen, abitato dai Gran. Nonostante l’aspetto aggressivo, sono molto mansueti e a tratti anche pavidi.

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Ng’ok

Sono macchine da guerra. Dall’aspetto aggressivo e l’odore pessimo. Hanno delle chele affilatissime e una coda biforcuta che usano come frusta. Spesso sono utilizzati come “cani da guardia” in molti sistemi.

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Kintan strider

Feroci creature con incredibili abilità autocurative. Non è più possibile trovarne nel loro pianeta di origine, Kintan,  perché sono ormai estinti. Molto diffusi tra i gangstar Hutt come bodyguard.

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K’lor’slug

Pericolosi vermiforma provenienti dalle paludi di Noe’ha’on. È possibile trovarli anche su Korriban e Taris.

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M’onnok

Predatori temibilissimi del pianeta Socorro. Sono abbastanza intelligenti da formare gruppi di caccia o tribù e costruirsi utensili, ma si presume non abbiano capacità linguistiche. Molto rispettati dagli abitanti del pianeta d’origineStar-Wars-A-New-Hope-M-onnok-1-1-Holochess-Dejarik-piece-2.jpg

Io per il momento sto raccogliendo materiale fotografico su tutte le pedine coinvolte, riuscissi mai ad aggiungere qualche dettaglio cromatico alle miniature che farò stampare in resina.