Qualche post fa ho scritto del Dejarik come gioco e delle sue pedine. Ho anche ragionato un attimo sulla realizzazione della scacchiera completa per il modellino.

Il perfezionismo del modellista

La mia preoccupazione in questo post era quella di trovare dei modelli in 3d abbastanza ben fatti da poterli mandare in stampa. Perchè la situazione era questa, francamente un poco desolante:

ghhhk

Ghhhk trovato online come modello 3D. File STL pronto per la stampa

ghhhk

Modellino di Ghhhk realistico

Notate qualche differenza? Esatto, sono proprio due cose diverse e non avrei potuto accettare di montare dei figurini completamente sbagliati sulla mia preziosa scacchiera.

Tuttavia era anche giunto il momento di verificare se la mia idea di figurini stampati in resina trasparente e illuminati dal basso con fibra ottica, avesse reso bene l’idea dell’ologramma.

I test

Quindi ho deciso due cose:

  1. Mandare in stampa i modelli disponibili, benché imprecisi, per verificare che l’effetto ologramma funzionava.
  2. Lavorare su nuovi modelli più accurati, da usare come definitivi sul Falcon.

Le misure

Beh, c’è da dire che i modelli trovati online erano di dimensioni generose, 6-8 cm mentre a me servivano di circa 3-4 mm. Le dimensioni corrette le ho trovate facendo alcuni calcoli di proporzioni sui fotogrammi del film e sulla scacchiera del modellino.

Se sono corretti lo sapremo solo quando i modelli veri saranno disponibili, ve li lascio comunque a disposizione.

cof

I primi rilievi per conoscere la dimensione corretta di Hujix (preso come riferimento perché in primo piano nel film)

calcolo_proporzioni_pedine.jpeg

Calcolo delle proporzioni tra le pedine

La delusione dietro l’angolo

Io ho una stampante 3D ad estrusore, ma so che oltre una certa precisione e minutezza non posso andare. Dunque per questo lavoro mi sono affidato alla tecnologia SLA e ho interrogato il sito 3dHubs per scoprire con molta amarezza che quelle dimensioni di stampa sono precluse ai comuni mortali.

In pratica nessuno tra i laboratori “normali” è in grado di eseguire il lavoro. Quindi ho iniziato a interrogare anche i laboratori Super Pro che fanno prototipazione per gioiellerie e stampe particolari fino a 10 micron.

Tuttavia, aspettandomi preventivi molto salati, ho messo in cantiere un’alterrnativa.

L’omino di acetato

Ora sto lavorando ad un piccolo prototipo per realizzare con carriole di pazienza le miniature traslucide in casa.

Purtroppo non sono capace di eseguire microsculture come questa:

microscultura starwars

Collezione di microsculture sulla cruna di un ago

Dunque inizio a sperimentare una tecnica nuova. La composizione dello scheletro in acetato e la successiva immersione in supercolla per dare robustezza e corpo.

Prima di tutto però devo controllare che il risultato visivo sarà accettabile e mi farò aiutare in questo dall’omino di acetato.

cof

L’omino di acetato meriterà un post a parte ora che sarà completo, intanto lo ringraziamo.

Quindi gente, a breve l’esito di questo strano esperimento. Incrociamo le dita o non so davvero che pesci pigliare!