Jason Momoa

“It’s no bad…everybody is a little bit curvy…”

Questo mi ha detto una ragazzina americana, amica di famiglia, quando io le facevo notare che nel mio ritratto non aveva messo i muscoli e mi aveva disegnato ciccione. Ovviamente io ci scherzavo su, come spesso faccio, perché non mi importa più di tanto. Tuttavia arriva il momento che vuoi capirci meglio, sistemare le cose, diventare come Jason Momoa J.

Devo dire che io non sono sempre stato grasso, sono il classico tipo del partito yo-yo. Credo di avere vestiti per quasi tutte le taglie nell’armadio.

Ma perché Momoa? Beh è un fisicaccio, no? Non vorresti essere pure tu come lui? Questa ristrutturazione è anche figlia della consapevolezza di essere troppo fuori forma, della paura di incorrere in problemi gravi ed irreversibili di salute e della voglia di provare qualcosa di tecnologicamente e scientificamente stimolante.

Il progetto si dividerà in 3 macro fasi:

FASE I (agosto-novembre): questa fase prevede il ritorno in pista, con un’alimentazione corretta e attività fisica moderata. L’obbiettivo è perdere 15 kg di massa grassa.

FASE II (dicembre – marzo): qui inizieremo a fare sport più seriamente, con lo scopo di partecipare ad una mezza maratona, possibilmente a marzo.

FASE III (aprile – luglio): è il momento in cui inizieremo la costruzione del nuovo corpo, concentrandoci nell’acquisizione di massa muscolare.

È evidente che, se al mondo esiste giustizia, il progetto Momoa non potrà dichiararsi compiuto con la fase III. Infatti sarà passato un primo anno e saranno state gettate le basi di un fisico più in salute, ma sicuramente sarò molto lontano dal caro Jason.

L’anno successivo sarà quello dove lavorò più assiduamente sulla costruzione della massa muscolare e spero che terminato questo potrò tornare a fare a botte! Cioè tornare a praticare le arti marziali.

Tutti sanno che per rimettersi in forma basta mangiare meglio e fare attività sportiva, è semplice… Invece no! Nemmeno un pochino!

Sia sul fronte dell’alimentazione che sul fronte dello sport è tanto più facile sbagliare, anche con le migliori intenzioni, che fare giusto.

Mi reputo abbastanza informato sia su fitness che su alimentazione, tuttavia sono tante le cose che non conosco e sto cercando di porvi rimedio. La cosa importante però è che per non sbagliare mi avvarrò dell’aiuto di mia cognata che è una nutrizionista. Ci tengo a precisarlo per dissuadere chiunque voglia fare da se, senza la guida di un esperto. Sono campi delicati e anche abbastanza pericolosi per sperimentare.