partita di GDR

Il fatto che abbia dovuto specificare che questa raccolta di post è dedicata al GDR classico è un segno dei tempi che cambiano. Ma invece di fare il bacchettone fanatico, vediamo brevemente cos’è il gioco di ruolo classico e come lo sto giocando.

Sarò breve perché gente più in gamba di me ha già spiegato queste cose, perfino nel mio podcast. Vi lascio appunto il sito di Marco Andreetto: GDR Unplugged (date un’occhiata al suo canale YouTube).

Che significa giocare di ruolo classico?

Semplice, ti incontri dal vivo oppure online con della gente e vivi un’avventura interpretando il tuo personaggio e interagendo con un ambiente spesso ricchissimo di infinite possibilità. Come quando da ragazzino dicevi: “facciamo che io sono… e tu sei… e poi….”. Dadi e altre regole finemente pensate (da altri per fortuna!) codificano gli avvenimenti e rendono tutto molto più organico.

Avevo detto che sarei stato breve! Andate ad approfondire altrove.

A cosa gioco io

Attualmente sono impegnato per il secondo anno in una campagna ambientata nell’universo di ArdesiaTech, inventato dal nostro master Emanuele. I miei compagni di avventura sono Valentino e Francesco (co-host di Piazza Umarell).

Cosa voglio condividere delle mie avventure

Dunque quest’anno ho pensato di tenere traccia delle avventure del mio personaggio principale: Logan Die. Per una manciata di motivi:

  • Non potrò giocare troppo assiduamente e mi serve un modo per fare il punto di dove ho lasciato.
  • Voglio divertirmi a scrivere qualche racconto brevissimo di fantascienza-fantasy sul mio personaggio.
  • Mi piace l’idea di dare al Master qualche spunto al quale attingere durante le avventure.

Siccome è una cosa che avrei fatto su un mio server privato, tanto vale condividerla qui come LoLog che sta per Logan Log. (che pessima trovata! Lo cambio in Logan Report… diario di Logan? Storie di un Logan qualunque? Logan Notes? Si, ci sta.)

Il mio approccio al GDR

Non vado matto per i dadi, le regole e i cavilli. Non amo studiare le classi, le specializzazioni o le abilità. Tutto quello che adoro nel GDR è l’interpretazione e l’avventura. Potessi, lascerei le incombenze burocratiche e i calcoli al Master! Mi leggi Master? 🙂

L’immagine di questo articolo è di : Diacritica – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12233627