Oggi scopro che gli astronauti hanno dei seri problemi alle unghie. No, non le mangiano per la fame o per il nervoso… gli cadono!

Più precisamente si distaccano dalle dita per colpa dei guanti della tuta da EVA (Extra Vehicular Activity). Infatti i guanti, come il resto della tuta, devono rimanere ad una pressione sostenibile, in quanto nello spazio vi è il vuoto.

Ora immaginate di indossare una tuta da sub fatta in cuoio e che ve la gonfiano tutta in modo da farvi sembrare l’omino Michelin. Ecco quando piegate un’articolazione dovete lottare contro la rigidità del materiale, l’attrito della pelle contro i tessuti gommati e la pressione interna.

Personalmente ho provato i guanti da astronauta sulla Intrepid e già solo a pressione atmosferica dovevo lottare contro la rigidità dei materiali per afferrare un cacciavite o una leva. Non è semplicissimo, ma se penso a quando sono gonfi mi passa la voglia di fare l’astronauta che avevo da bambino 🙂

Ora immaginate tutti questi sforzi sulle dita, ripetutamente. Finisce che l’unghia si stacca e magari si mette storta, fa davvero abbastanza male e causa diversi guai nelle operazioni. Tanto che alcuni astronauti per praticità si facevano rimuovere le unghie prima delle missioni. Brrrr!!!

Per approfondire guardate il video e poi leggete questo articolo, ma sappiate che in molti sono al lavoro sulla faccenda.