Bene, siamo arrivati a 30 minuti di corsa! A molti di voi potrebbe non sembrare questo gran traguardo e sono sicuro che altrettanti hanno fatto 30 minuti anche quando hanno “iniziato” a correre un anno o l’altro.

Probabilmente, non senza fatica o ripercussioni articolari, anche io avrei potuto iniziare con 30 minuti di corsa o giù di lì dal primo giorno, ma sto cercando di fare le cose per bene e questo si riduce alle due magiche paroline: gradualità e costanza.

Come saprete il primo step verso la Mezza Maratona è raggiungere i 30 minuti di corsa continuativi e possiamo metterci una spunta gigante sopra. Le prossime 4 settimane raddoppieranno questo risultato portandomi a correre per un’ora intera.

Queste sono le basi per accedere al vero allenamento per la Mezza Maratona, ma vediamo come la prima parte del percorso di avvicinamento alla corsa ha influenzato il mio peso e la mia composizione corporea.

Il peso

Non sono ancora riuscito a oltrepassare la soglia dei 1oo kg e questo per due ragioni importanti:

  1. Non sono stato ligio come avrei dovuto con la dieta, per un periodo non ho nemmeno tracciato il diario alimentare.
  2. La parte iniziale dell’allenamento è abbastanza leggera e ha di fatto ridotto il quantitativo di calorie bruciate in sport durante la settimana rispetto a prima.

Dunque, l’insieme di questi due fattori, ha comportato un rallentamento nella perdita di peso ma non un peggioramento della composizione corporea.

Ho perso l’1% della massa grassa e guadagnato l’1% di massa muscolare.

Cosa ho imparato

Ho imparato una cosa importantissima nel periodo passato: bisogna saper allentare la lenza. Che per me significa accettare dei periodi in cui, per vari motivi e scazzi, ci si allontana dalla rigorosità e dalla programmazione di un progetto.

L’importante è farne una cosa più grande e più a lungo termine, in cui si può tranquillamente ritornare sul percorso programmato come fanno gli aeroplani in volo. E già perché questi affascinanti mezzi sono tipo il 98% del tempo fuori rotta. Tuttavia il pilota automatico misura e corregge sempre, prima che l’errore sia fatale, che è quello che devo fare anche io.

E adesso?

Adesso gli allenamenti si fanno più tosti e soprattutto più dispendiosi in termini di calorie, già stamattina sento i dolorini post-corsa. È sicuramente un momento in cui approfittare della situazione seguendo un’alimentazione più rigorosa. Conto di perdere qualche kiletto di grasso mentre arrivo a un’ora di corsa.