Iniziammo a muoverci furtivamente sulla destra, mentre dentro di noi tutto si preparava al combattimento. Rundar parte all’attacco, ma Logenhein si teletrasporta a sorpresa proprio di fronte a me!

Non mi resta che scappare, cercando magari di distrarre questo abile avversario. I miei compagni riescono a piazzare la carica tra mille difficoltà mentre io riesco ad uccidere alcuni degli accoliti di Logenhein. La sua falce non tarda ad arrivare e mi infligge una ferita che mi brucia di più ogni volta che ci penso.

Riesco tuttavia ad aprire un varco nel cerchio a suon di frecce, ma tutti sembrano essere quasi distratti. Come quando ascolti una donna che parla e fai i conti dei soldi che ti restano per bere.

Lucien ad un certo punto si blocca del tutto, Rundar viene spinto nel vuoto da Logencoso. Si mette malissimo per noi!

Quando mi risveglio improvvisamente nella sala precedente e i miei compagni mi spiegano, non senza difficoltà, che siamo stati vittima di un sortilegio…una specie di sogno collettivo. Non ci stavamo battendo contro Logenhein e la sua cricca, ma tra di noi!

Si scopre anche che l’elfa mascherata presente in sala è in realtà la madre di Lucien e qualcuno inizia a proporre perfino di allearci con questo nemico che sembra così superiore a noi. Kilo però ci riporta alla ragione molto presto, spiegando che l’unico modo per allearci con Logencoso è divenire suoi schiavi.

Comincio a pensare che questa missione va al di là delle nostre possibilità e ne parlo alla squadra, ma Kilo osa darmi del codardo per questo. Nessuno da del codardo a Dormunt!

Gli elementali

Come se non bastasse, ad accoglierci presso la porta della grande sala, troviamo due elementali della terra. Non senza difficoltà, li eliminiamo. Tre delle mie fragorose frecciate vanno a segno e uccido personalmente uno dei mostri!

Lucien ci informa che vuole parlare al Viaggiatore (Logenhein) così come gli suggerisce il diario del padre, dunque entriamo nella grande sala e tutto ci viene presentato come già visto nell’illusione precedente.

La madre dell’elfo

Logenhein avanza discorsi su moralità, progetti e cose di questo tipo. Di cui capisco solo una minima parte. Però propone a Lucien di restituirgli la madre se va via con lei e ci lascia lì. Racconta che la made è andata da lui però la sua influenza e quella del fossile non l’hanno intaccata.

Lucien si ferma e sembra quasi in trans, forse Logencoso gli sta facendo della roba in testa! Il nemico a questo punto borbotta qualcosa sulla scelta sbagliata, evidentemente il nostro compagno gliene ha dette quattro per via telepatica. Il mostro si avvicina alla madre di Lucien e improvvisamente le spezza il collo, poi lui e l’orco si avvicinano a noi.

Lo scontro

D’istinto tiro una freccia contro Logenhein ma lo manco. L’orco anziano inizia a mutare, diventa più grosso e comincia a picchiare Laucio.

Logenhein a quel punto ci carica e ricaccia tutti indietro dicendo cose tipo: “ora vi mostro cosa è un fossile”. Compare dunque un tentacolo che avvolge il ponte.

Io riesco con un paio di frecce ad uccidere il capo dei nani che stanno in cerchio, provo anche con l’orco anziano e la fortuna mi sorride! Tutti morti!

Logenhein, probabilmente impaurito dalla mia destrezza, ci propone una nuova scelta: lasciare la missione e salvarci. MAI!

La fine

Si batte con Laucio che rischia di morire, io continuo a tirare frecce ma per qualche strana ragione lo manco di continuo.

A quel punto è come se tutto si fosse bloccato. Non chiuderei più gli occhi per non rivedere quella scena, ma mi si ripresenterebbe anche ad occhi aperti. Logenhein prende tra le mani la testa di un Laucio malconcio e la fracassa al suolo più volte. È morto!

Tiro tutte le frecce che posso ma nulla va a segno tra la rabbia e la tristezza che mi stringono il cuore. Veniamo immediatamente trasportati via e tutto esplode intorno a noi.