Credo che la trattazione di questo argomento andrà un pochino lunga perché lo sviluppo è passato per diverse iterazioni e ritengo utile ripercorrerle insieme.

Tutto inizia con l’esigenza di eseguire dei fori rettangolari alle grate del Minifalcon Bandai:

Normalmente questo genere di lavori si fa magari iniziando da un foro di sezione tonda (punta da trapano a mano) e poi lavorando di lime o di ciselli. Ora mi sono dotato di lime a sezione quadrata e rettangolare e ciselli appositi che presto saranno visibili nei lavori sul Galactica, ma spesso resta l’esigenza di sagomare un foro in maniera particolare e credo di aver trovato lo strumento perfetto.

Lime per cure canalari

In ambito dentistico si usano queste particolari lime davvero sottili e flessibili che fanno davvero molto comodo nella dotazione di ogni modellista che vuole customizzare dei kit. Ne ho trovate, grazie all’aiuto del mio amico Luca di due tipologie: H e K.

Questa presentazione dovrebbe essere molto esaustiva a riguardo:

Il punto è che lavorando a mano con queste piccole lime si finisce per ferirsi molto spesso e, siccome bisogna rimuovere poco materiale per volta la stanchezza sopraggiunge e vi porta facilmente a rompere il pezzo, piegare la lima o rovinare il perimetro del lavoro che state facendo.

Lime per gioiellieri

Un’altra categoria professionale che passa parecchio tempo a limare cose minuscole sono i gioiellieri e gli orafi, insomma chi fa i gioielli. La cosa interessante è che loro hanno a disposizione strumenti pneumatici come questo:

La mia considerazione a riguardo è stata:

COME MI COSTRUISCO UNO STRUMENTO CHE MUOVE LA LIMA, È MANEGGEVOLE E ALLO STESSO TEMPO MOLTO REGOLABILE?

MicroLima automatica Mark I

Ecco un video che mandai al caro Denis, modellista anche lui, per spiegare il progetto.

La prima idea fu abbastanza banale: motore DC e una biella. Un po’ come una penna da tatuatore di strada 🙂 . Di funzionare funziona pure ma ci sono diversi problemi:

  • In uno spazio così ridotto, tutte le vibrazioni generate dal flessibile si ripercuotono sulla penna e quindi sul lavoro, non il massimo per le operazioni di precisione.
  • Il motore stesso, collegato alla biella, produce una vibrazione parecchio fastidiosa. Una oscillazione sulla parte più lontana alla lima che si traduce nell’impossibilità di tenerla ferma o ti costringe a farlo con una forza considerevole.
  • E per completare, il flessibile rimane flessibile anche quando esce dalla penna. Questo sommato alla flessibilità intrinseca della lima la rende inutilizzabile.

MicroLima automatica Mark II

Qui son voluto passare ad un solenoide, controllato manualmente giusto nella fase iniziale. Questa è più propriamente una penna da tatuatore fatta male, ma funzioava benissimo. Unico difetto è il peso eccessivo del solenoide e le vibrazioni. Troppo difficile da controllare.

Ecco un video per osservare il modello Mark II in azione:

Il progetto prosegue

Devo riordinare la documentazione delle altre versioni, ma sono attualmente arrivato alla Mark VI e pare funzionare decentemente. Mi fa piacere però ripercorrere insieme tutta l’evoluzione e le prove, dunque pubblicherò presto altri post a riguardo.