Si comincia gente! Con gli amici di GDR Unplugged proseguiamo l’avventura su The Sprawl di cui vi avevo già parlato.

Questa doveva essere la serata in cui si iniziava il gioco vero e proprio e invece l’abbiamo passata a costruire un mondo. Costruzione che, come scoprirete, è parte integrante di The Sprawl.

Una fase in cui le nostre paure più grandi sul futuro si portano al tavolo, si definiscono e si esplorano con i propri compagni. Facebook ci dominerà? Le multinazionali possiederanno anche la nostra vita? E come sarebbe il mondo di ognuno se la realtà virtuale trasformasse quello che percepisci a fini commerciali?

Non ne so nulla di GDR, conosco due acronimi e uno l’ho appena scritto 🙂 l’altro è PBTA, una tipologia di giochi con regole leggere e una praticità che altri sistemi semplicemente sognano!

Niente più master chiusi ore e ore in una stanza buia a disegnare mappe sui quaderni rubati ai fratelli più piccoli, niente minuti persi ad aspettare che il giocatore trovi in quale manuale aveva letto di una freccia fischiante, niente download di regole fatte in casa da un Dropbox tenuto male perché funzionano meglio così… la parola d’ordine qui è ALCHIMIA.

Un’alchimia tra persone che versano e tolgono gocce di storia da un racconto non più nelle mani di un master, ma libero di viaggiare tra i pensieri di ogni giocatore. Libero di adornarsi dei sentimenti unici che ognuno prova.

In questa puntata:

  • Il maestro di cerimonie Gabriele, con indomito talento mastera la sua prima partita a questa tipologia di giochi, ponendo domande stimolanti e quanto mai profonde. Che ti portano a riempire caselle di cui ignoravi l’esistenza.
  • Simone presenta il suo personaggio. Una donna che affronta il mondo in maniera pratica e disillusa, ma per quanto riuscirà a tenere repressa la voglia di cambiarlo? Non starà raccontandosi una storia solo per accumulare la grinta necessaria a fare le grandi cose? Quell’energia che scoppia ed è il carburante del cambiamento.
  • Marco porta al tavolo un uomo comune, a cui piace apparire comune. Cosa c’è di comune in una persona che vuole apparire comune, dunque? Costa sta cercando di nasconderci? Una storia? Una doppia identità? Una tripla personalità? Una quadrupla relazione con diverse donne nello Sprawl?
  • E io? Io gioco un reporter con tanti guai e un macigno pesantissimo sul cuore, di quelli che per tutta la vita ti bloccano il respiro a metà ma tu continui a provarci perché non vuoi dimenticare quella sensazione e la insegui incessantemente anche in un mondo dove ricordare fa male quanto dimenticare.

Spendo altre due parole per invitarvi a mettervi in contatto con la fantastica community di GDR Unplugged (telegram) dove sarà facile trovare un party e provare anche voi a giocare o, perché no, chiedere al master se potete fare qualche comparsata.

Ringraziamenti:

Grazie ancora Marco, a Gabriele e a Simone!

Maggiori info sul gioco di ruolo fatto bene: http://www.gdrunplugged.it