Il mio caro amico Francesco mi ha portato da Londra una bellissima miniatura del mondo WarHammer, il Grand Master Voldus. Preciso subito che non ne so nulla di come si gioca, della lore o di quale ruolo abbia in battaglia la miniatura citata, volevamo solo dipingerla insieme.

Siccome il tempo però è tiranno e noi siamo stati pessimi a stimare quanto ci sarebbe voluto, la pittura della miniatura è stata rimandata in favore della realizzazione di un Darth Vader da compagnia. Questo significa che, invece di dipingerla insieme, l’abbiamo solo preparata insieme e ci toccherà dipingerla ognuno al suo tavolo.

La preparazione

Se avere a che fare con questa miniatura non mi ha insegnato molto sull’universo di WarHammer (se non che hanno delle meravigliose miniature), qualcosa in più ho imparato nel come si puliscono e assemblano.

Via la sprue

Prima di tutto si separano i pezzi dalla sprue e questo, con le dovute attenzioni, non è certamente un passaggio difficile.

Chiaramente la cosa migliore da fare, come con ogni modellino, è quella di separare il pezzo dalla sprue con un buono scarto che assorbirà lo stress della plastica durante il taglio. Poi si toglie lo scarto e si pulisce.

La pulizia

Mi vedrete usare diversi strumenti. Alcuni molto classici come lime per unghie e cutter, altri più esotici come gli scraper sagomati o gli archetti per levigare ma l’obbiettivo è semplice: ottenere il pezzo più pulito possibile in vista della pittura. Quindi con delicatezza e pazienza si deve rimuovere ogni traccia di sbavature o imperfezioni nella plastica.

Ancora pulizia…

Si, alla fine se fai bene questa parte poi è tutto in discesa. Ho dovuto anche utilizzare una pasta abrasiva per restituire al mantello l’aspetto liscio che merita e liberarlo da alcune sbavature.

Lavaggio

È ormai risaputo che per non fare aderire i pezzi stampati agli stampi si usa un distaccante oleoso che va poi accuratamente rimosso se volete che la vostra bellissima pittura rimanga dove l’avete pennellata. Considerate che bisogna togliere via anche tutti i residui di polveri levigate eccetera.

Per farlo io utilizzo un sistema semplicissimo che è quasi imbarazzante spiegare, ma l’accortezza è quella di lavare i pezzi ed evitare anche di lasciare tracce di sgrassatore, dunque:

  1. Una vaschetta con acqua distillata e sgrassatore (Chanteclaire).
  2. Una vaschetta con acqua distillata e basta per il risciacquo.
  3. Pinzette di plastica per evitare di graffiare i pezzi.
  4. Erogatore per risciacquare abbondantemente.
  5. Carta assorbente per assorbire. 🙂
  6. Aerografo usato per soffiare via l’acqua e phon per asciugare (questo solo perché avevamo una certa fretta ma la cosa migliore è lasciare asciugare i pezzi una giornata)

Se vi interessa, questa è la procedura:

  1. I pezzi vengono messi a bagno nella soluzione di acqua e sgrassatore, dunque agitati.
  2. Uno ad uno vengono prelevati e risciacquati con un getto di acqua distillata.
  3. Vengono poi messi a bagno in semplice acqua distillata.
  4. Dopo qualche minuto in cui muovete la vaschetta i pezzi possono essere prelevati e adagiati sulla carta assorbente.
  5. Lasciate asciugare per un giorno o due (gli interstizi sono parecchi in queste miniature).

La modifica

Ne scrivevo giusto l’altro giorno, complico le cose! Ed eccomi anche qui a trasformare un inerte cannone in un arma che fa fuoco. Ho sezionato dei pezzi di plasticard e praticato dei fori nel “cannone” che la miniatura porta sul braccio. Ad oggi non sono contento di questo risultato e credo che li sostituirò con delle “fiammate” ottenute dalla resina trasparente. Ci penso ancora un poco e poi vi aggiorno.

Primer e Colla

Non ho foto del priming, ma si tratta di passare semplicemente il primer con l’aerografo sui pezzi. Ho deciso di farlo prima della colla per controllare meglio la copertura.

Arriva poi il momento in cui della colla ciano-acrilica viene spalmata con un pennellino da ciglia. Niente di particolarmente complicato ma il dubbio se convenisse prima dare il colore in alcuni punti difficili mi rimane.

Pin

I pin sono poco più che dei pezzi di fil di ferro utili per fissare temporaneamente la minatura al Miniature Holder.

Epilogo

Ad appena un anno di distanza siamo riusciti a finirlo!