Di nuovo nello Sprawl, tra i tombini che esalano fumi di ignota provenienza e le insegne al neon studiate per rimanere impresse nella retina per interi minuti. Quando riesci a non guardarle, la realtà aumentata ti propone qualche banner invadente su un ristorante che potresti visitare girando a destra proprio ora, ora… ORA! Troppo tardi, ma non preoccuparti! Sapevi che c’è un take away qui a sinistra, si proprio qui, gira adesso…GIRA ADESSO!

La nostra compagnia di svitati +1 (quella sana è Boone, ma forse) si dirige a casa di Mickey e se “casa è dove c’è il cuore”, allora il nostro amico deve averlo tutto sporco di grasso e limatura di ferro.

In questa puntata:

  • Gabriele ormai ha preso la mano a fare il maestro di cerimonie e sembra aver capito che ci cacceremo nei guai anche da soli, senza dover elaborare un diabolico ed elaborato piano. Ma ci avrà davvero rinunciato?
  • Mickey (Marco) ci ha procacciato un lavoro, certo ho dovuto aiutarlo pesantemente a trasformarlo in un lavoro retribuito, ma forse finalmente potrò visitare quel ristorante a destra settimana prossima.
  • Boone (Simone) analizza l’incarico e mentre io e Mickey ci combattiamo un passaggio è già passata all’azione convocando un contatto all’interno della Kohinoor e portandoselo a cena. Che stia cercando di unire l’utile al dilettevole?
  • Madison (io) sento puzza di bruciato in questa missione. Si tratta semplicemente di recuperare un tizio e portarlo in un posto, ma quand’è che è stato semplice sottrarre qualcosa ad una Zaibatsu? Purtroppo i miei tentativi di scoprire il marcio sono falliti e, incazzato e depresso nella stessa misura, oscuro il cristallo del mio cubicolo per dormire qualche ora prima di passare al giornale.

Ringraziamenti:

Grazie ancora Marco, a Gabriele e a Simone!

Maggiori info sul gioco di ruolo fatto bene: http://www.gdrunplugged.it