Ho in cantiere qualche progetto che potrebbe beneficiare di una componente AI (intelligenza artificiale) e dunque ho deciso di vederci un pochino meglio. Per prima cosa seguirò qualche corsetto introduttivo su Lynda.com per avere un’infarinatura migliore e capire di che altre conoscenze ho bisogno. Chiaro che il mio è un percorso hobbistico e non ho intenzione di confonderlo con una formazione accademica: state tranquilli, amici ingegneri 🙂

Il primo corso che ho scelto è questo: Artificial Intelligence Foundations: Machine Learning Quelli che seguono sono i miei appunti.

Conclusioni

A parte la mia pessima grafia 🙂 peggiorata dal non saper usare la tavoletta grafica, abbiamo iniziano a mettere su un paio di concetti importanti:

  1. Semplificare un problema in un set di regole trae beneficio dall’esperienza (in effetti tutti sappiamo aprire una penna a scatto, no?)
  2. Vi è altrettanto bisogno di un sistema di feedback per affinare l’esperienza e migliorare la qualità delle informazioni registrate
  3. L’iterazione è lo strumento fondamentale, dunque, dell’apprendimento

Sembrano tutte delle banalità, ma se vogliamo “spiegare” al computer come può imparare è necessario semplificare il discorso fino alla banalità e ridurlo ai minimi termini.

Siamo ancora proprio agli inizi di questo viaggio e decifrare i miei appunti può non essere divertente come sembra a me, magari alla fine del corso faccio un recap dai! Comunque l’idea non è quella che possiate apprendere da me, suvvia, sto seguendo un corso di un’ora! Pubblico gli appunti con lo scopo di discuterne con qualche amico e magari invitare all’argomento altri.

Ah quasi dimenticavo! Se vi è saltata la pulce all’orecchio, come è successo a me, di capire meglio la storia delle origini della programmazione della Dama e degli Scacchi: https://chessprogramming.wikispaces.com/