Caro Sprawl,

Insieme ne abbiamo passate tante, io correvo tra i tuoi vicoli mentre tu incidevi indelebili ricordi nella mia memoria. Come fa la pioggia su un metallo non cromato, mi hai corroso. Inizialmente solo una patina, poi a piccoli morsi ti sei portato via pezzi sempre più grossi di me. Mi hai cambiato.

La differenza tra i giusti e chi crede di essere un giusto è nel fatto che i primi hanno tanta gente che gli da ragione, le loro azioni sono codificate come giuste perché fatte secondo i canoni della società.

Ma se fosse un’intera popolazione a sbagliarsi? Se fossi solo io quello che vede la via della libertà? Se un errore si è protratto così a lungo nel tempo da apparire giusto, non bisogna comunque cercare di correggerlo?

Allora, caro il mio Sprawl, brandirò questa spada per entrambi. Accetterò la responsabilità di cambiarti a mia volta, morirò cercando di importi la mia forma!

In questa puntata

  • Il maestro di cerimonie Gabriele sa che la stagione finisce ma non rinuncia a piazzare incredibili rivelazioni che ci riporteranno presto tutti attorno al nostro tavolo virtuale.
  • Boones (Simone) forse è davvero una brava persona, certo… “brava persona” nello Sprawl indica appena che non è una pazza assassina. Sono sicuro che la sua vicinanza mi migliora, ma non so bene come.
  • Mickey (Marco) la testa sempre tra le nuvole, se non gli si dà una sfida tecnologica lo si perde in un batter d’occhio. Credo sia davvero innamorato di qualche sua macchina.
  • Madison (Io) ho raccolto la sfida più grande dei nostri tempi: liberare il popolo dallo strapotere delle Corporation! Magari morirò provandoci, ma quelli che verranno ricordati come “i giorni di Madison” cambieranno il mondo! Nulla ti fa sentire umano come una Rivoluzione.

Ringraziamenti:

Grazie ancora Marco, a Gabriele e a Simone! E grazie a tutta la community di GDR Unplugged

Maggiori info sul gioco di ruolo fatto bene: http://www.gdrunplugged.it