Si arricchisce la collezione e si arricchisce il nostro viaggio nel mondo dei Piccoletti. Oggi vi presento lo Scorpione Gigante (asian forest scorpion), ma prima una nota di servizio.

Mi dicono che su altre “puntate” di questa serie o anche su altri post vi sono video YouTube non più riproducibili perché rimossi dalla piattaforma. Purtroppo non so che farci, mi metterei a sostituirli ma non ricordo nemmeno quali fossero 🙂 Approfittiamone per ricordare che anche internet dimentica.

Se chiedeste a qualcuno di parlarvi del piccoletto che teme di più, probabilmente vi nominerebbe lo scorpione e se gli chiedeste di disegnarlo, 9 su 10 che ve lo fa nero e grande come una mano. Sta pensando allo Scorpione Gigante (Heterometrus Spinifer). Questo artropode incarna spesso le paure delle persone in materia ma è in realtà tra i meno pericolosi (per l’uomo!) della sua specie.

Anatomia

Parlando dello Scorpione Dorato avevamo già affrontato a grandi linee le aree anatomiche di questa specie. Anche lo Scorpione Gigante è un butoide e la sua morfologia ricalca quella già vista:

  • Prosoma: è il primo segmento, protetto da un carapace. Include le chele, la testa e le prime due paia di zampe (quelle con le chele non si contano tra le zampe!).
  • Mesosoma: è la parte successiva, tra il Prosoma e la coda. Include altre due paia di zampe e soprattutto contiene tutti gli organi interni come stomaco e cuore. È elastico così se l’amico mangia troppo non esplode la corazza.
  • Metasoma: che chiamarla coda pareva brutto… sono i cinque segmenti molto sottili che terminano con l’aculeo.

Chele

L’unico motivo per cui avreste potuto non notare le gigantesche chele è che avete più paura della coda! 🙂 Ma le due componenti sono bilanciate dall’evoluzione e infatti l’amico ha delle chele davvero imponenti per sopperire ad un veleno modesto. E’ con queste che vi attaccherebbe se minacciato piuttosto che con la coda, non significa che vi piacerebbe.

Cefalotorace

Lo scorpione gigante ha la testa praticamente incassata nel torace, giuro di avere un amico messo allo stesso modo dopo anni di palestra smodata. Questa zona è protetta da uno strato di chitina più abbondante, è come se il nostro piccoletto girasse con l’elmetto. Dopo tutto deve affrontare diverse lotte alla settimana, tutte potenzialmente mortali.

Pettini

Anche questo scorpione è dotato degli organi sensoriali esterni detti pettini per percepire meglio l’ambiente. Devo dedicarmi a capire come funzionano nel dettaglio un giorno.

Zampe

Le zampe sono formate da sette segmenti che potete usare per sfidare gli amici al pub al posto delle renne di babbo natale: coxa, trocantere, femore, tibia, patella, basitarso e telotarso. Alla fine del telotarso troviamo una coppia di unghiette ricurve che devono essere terribili sulla pelle nuda, magari una notte d’estate in tenda…BRRRRR!

Coda

Nulla di nuovo sotto al sole. Formata da segmenti mobili e termina con il telson, cioè la parte con il pungiglione e la ghiandola velenifera. Del veleno parliamo tra un attimo.

Habitat

Spesso pensiamo agli scorpioni come animali del deserto, magari pronti ad uccidere il nostro archeologo preferito. Tuttavia a fare una divisione brutale per colore, noteremmo che gli esemplari dalla colorazione più scura come il nostro Scorpione Gigante preferiscono zone umide e dalla ricca vegetazione.

Nello specifico, il nostro piccoletto di oggi adora vivere in Malesia, nella foresta pluviale. Ma ricordiamo che di scorpioni neri è pieno il mondo e possiamo trovarne praticamente ovunque, anche in casa. Ora si che dormirete tranquilli! 🙂

Un’altra cosetta che vale la pena menzionare è il fatto che l’ospite di oggi è un tipetto molto facile da allevare, definito quasi “mansueto”.

Comportamento

I tratti comportamentali sono più o meno comuni a tutta la famiglia degli scorpionidae. Sono cacciatori notturni che preferiscono passare il giorno al riparo sotto cortecce, rocce o gallerie scavate da loro.

Per scavare non usano le chele come verrebbe da pensare, ma le zampe anteriori e molto astutamente la coda. Sono dei piccoli bobcat 🙂

Ovviamente non fanno gallerie di sezione tonda perché non gli servirebbe, seguono invece la propria forma e ne fanno di piatte e larghe.

Nel menù dello scorpione gigante troviamo al solito insetti o meglio artropodi, ma anche piccoli vertebrati come lucertole, roditori e qualche anfibio. Questo ultimo gruppo di prede però è più raro.

La riproduzione è uguale a quella degli altri scorpioni, il maschio deposita lo sperma al suolo e la femmina lo raccoglie. Il maschio deve anche essere abile a scappare subito lontano o la femmina, di solito più grande, potrebbe considerarlo come spuntino. Nemmeno il tempo di una sigaretta!

Anche la mamma dello scorpione gigante porta la sua prole sulla schiena subito dopo la schiusa, facendola nutrire delle proprie prede. I piccoli sono bianchi e danno forma ad uno spettacolo cromatico non da poco sul dorso della madre.

Qualche video

ATTENZIONE: si mostra uno scorpione cibarsi di uno scarafaggio. Qualcuno potrebbe essere suscettibile, io un poco lo sono!

Veleno

Tutti, vedendo uno scorpione si chiedono: sarà uno di quelli velenosi?

Beh la domanda corretta è: sarà pericoloso per l’uomo?

Premetto che parliamo di pericolosità e non di dolore LOL! Questo per dire che evitare una puntura è sempre un’ottima idea già solo perché fa male!

Qualora questo non fosse possibile e vi trovaste di fronte ad una puntura di scorpione gigante, siete fortunati. E’ una specie innocua per l’uomo e, come detto, non è raro nelle collezioni degli allevatori hobbysti.

Il consiglio è quello trasversale più o meno a tutti i morsi e punture velenosi: contattare i soccorsi.

Non entro nel merito di altri metodi perché scritti così sul blog potrebbero essere mal compresi e non vorrei causare problemi a qualche avventuriero 🙂

In generale, un buon modo per capire se la puntura dello scorpione che avete di fronte è pericolosa è ragionare come madre natura: Se ha le chele grandi, può catturare le prede con quelle. Se ha le chele piccole, ha bisogno di avvelenare le prede per bene. Quindi chele piccole significa PERICOLO.

Al prossimo piccoletto!

CREDITS

  • Wikipedia
  • Tomasinelli e Biggi