Ormai nessuno ha più voglia di rimanere a casa e le escursioni sono qualcosa di estremamente appagante e avventuroso. Il trekking in solitaria poi, è anche più interessante secondo me.

La sicurezza

Ho già parlato di come sia, a mio avviso, necessario portare con se un kit di emergenza. Ritengo però che ci sia qualcosa di ancora più importante e cioè avere un “campo base” in appoggio per gestire eventuali emergenze.

Raccontata così la faccenda suona un poco pretenziosa lo so, manco fossi diretto su una degli 8000 in inverno 🙂 ma io non rinuncio mai a lasciare a casa alcune fondamentali informazioni sul mio percorso e sulla gestione della mia escursione. Questo aiuta me e la mia famiglia a vivere meglio le avventure che, ricordiamolo, nascondono spesso pericoli importanti.

Il piano

Il mio sistema si basa dunque su lasciare una cartellina con un piano stampato a casa e sull’assicurare il mio “campo base” che è tutto ok e sto muovendomi secondo il piano. A questo punto inizio a mostrarvi come compilo il mio documento e tutto sarà più chiaro a minuti.

Percorso

Inizio ogni Piano Sicurezza descrivendo brevemente il percorso che affronterò e riportando la sua suddivisione in checkpoint su una mappa dove deve essere presente almeno un punto di riferimento. Nel mio caso sono il comune di Colle San Magno e il Rifugio Pozzacone.

Come Tracciarmi

In questa sezione spiego come utilizzare gli strumenti di tracking satellitare che ho addosso. Io ad esempio uso un Garmin In-Reach che permette di condividere la propria posizione pubblicamente o privatamente, attraverso una password. Ci sono molti sistemi simili (mi viene in mente SPOT) ma l’importante è che la comunicazione sia garantita anche dove il cellulare non prende bene o non prende affatto.

Come Contattarmi via Satellite

Molti dispositivi offrono, a pagamento, la possibilità di ricevere messaggi via satellite. La cosa non è sempre immediata e ho ritenuto opportuno ricordare al mio “campo base” come fare per raggiungermi via satellite se il cellulare non fosse utilizzabile.

Considerate anche che queste istruzioni così banali devono essere di supporto in un eventuale momento di emergenza e panico. Vale la pena essere specifici.

Numeri Utili

Beh è una cosa che si spiega da sola ma si collega al discorso di prima. Anche le operazioni banali possono risultare complicate in un momento di panico, ecco perché riporto i numeri ben risaputi dei Carabinieri o del soccorso medico.

Questa sezione varierà a seconda della zone e dei recapiti delle autorità che riuscite a trovare online. Magari c’è un soccorso alpino competente o altro in zona.

Informazioni Utili per i Soccorsi

Qui cerchiamo di fornire al “campo base” le informazioni che dovrà comunicare ai soccorsi in caso fosse necessario allertarli. Quindi una descrizione della persona e dell’abbigliamento e un riassunto delle attività che volevamo fare in escursione.

Considerando che potrebbero ritrovarci incoscienti a seguito di una caduta o di un malore, è buona cosa lasciare al “campo base” informazioni quali il gruppo sanguigno, le allergie eccetera.

Dispositivi di Sicurezza Equipaggiati

Qui vogliamo fare un riepilogo dei dispositivi di sicurezza che portiamo con noi. Il “campo base” potrà parlarne con le autorità che orienteranno magari le ricerche in quella direzione.

Per esempio potranno usare un rilevatore Recco o sintonizzarsi su Rete Radio Montana per chiamarci via radio o ancora chiederci di esplodere alcuni colpi a salve eccetera.

TTK Flow

Questa è per me una delle cose più importanti e vale la pena spiegarla nel dettaglio.

Cerco di tenere una comunicazione con il “campo base” ogni 10 minuti, con un semplice messaggio “ttkk” e comunico anche sempre il checkpoint raggiunto.

Quindi ogni volta che invio una comunicazione avvio un timer sull’orologio da polso di 10 minuti, se nel frattempo raggiungo un way-point il timer viene resettato.

Bisogna ricordare e concordare una gerarchia dei sistemi di comunicazione. Io l’ho impostata così:

  • se ho copertura 4G al cellulare, uso Zello o WhatsApp
  • se non ho copertura 4G ma solo rete cellulare, si torna agli SMS
  • Se manca proprio copertura cellulare, si utilizza il satellitare con il messaggio predefinito (che è gratis 🙂 )

Bollettino Meteo

Beh, anche questa è una cosa utile da tenere a mente. Il “campo base” potrà decidere di seguire più da vicino alcuni momenti della nostra escursione rispetto ad altri dove le condizioni meteo sono più favorevoli. Io uso i dati dell’Aeronautica Militare, grazie a Luca!

Checkpoint

Questo è un punto importantissimo della mia strategia di sicurezza. E’ vero che il “campo base” può tracciarmi via satellite ma è anche vero che questo potrebbe essere, per varie avversità, impossibile.

Tenere un registro dei checkpoint servirà ad indirizzare i soccorsi immediatamente nella vostra direzione. Garantitevi una distribuzione abbastanza fitta di questi checkpoint durante il percorso e avrete una posizione approssimativa utile.

Il “campo base” dovrà solo scrivere gli orari in cui voi comunicherete il raggiungimento dei checkpoint.

Note

Lascio sempre qualche riga per le note e qualche foglio bianco nella cartellina. Avere qualcosa dove scrivere durante le comunicazioni con i soccorsi è fondamentale a mio avviso.

Concludendo

Ognuno potrà generare il suo documento come meglio crede, includendo o eliminando parti che io ho ritenuto opportuno compilare. Devo dirvi però che trovo questo semplice strumento un sistema molto utile per partire all’avventura in serenità.

Ad esempio qualcuno mi parlava del fatto di lasciare delle foto a disposizione ma io di solito mando diversi selfie durante le escursioni dunque questo aspetto lo ritengo molto coperto dalle nostre odierne (e forse dannose) abituidini. 🙂

E’ altresì chiaro che a molti sembrerà eccessivo e lo capisco. Ho voluto solo condividere la mia 🙂 Fatemi sapere i vostri sistemi per gestire questo aspetto del trekking se vi va.